<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://passaggiditempo0.spaces.live.com/mmm2008-07-17_13.29/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fpassaggiditempo0.spaces.live.com%2fcategory%2fLO%2bZIBALDINO%2bDI%2bPENSIERI%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Passaggi di tempo: LO ZIBALDINO DI PENSIERI</title><description /><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catLO%2bZIBALDINO%2bDI%2bPENSIERI</link><language>en-US</language><pubDate>Tue, 22 Jul 2008 18:36:43 GMT</pubDate><lastBuildDate>Tue, 22 Jul 2008 18:36:43 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>7783870660328762149</live:id><live:alias>passaggiditempo0</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Dall'archivio Giovannesco</title><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!553.entry</link><description>&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font color="#004080" size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;font color="#0f243e" size=4&gt;Il sole è alto nel cielo, lo sento bruciarmi la nuca come vi spegnesse sopra una cicca di sigaretta. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font color="#004080" size=3&gt;&lt;span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;font color="#0f243e" size=4&gt;E’ l’ora del nulla. Il caldo tiene le porte spalancate e sonno, indolenza, apatia spadroneggiano nella natura. Neppure la cicala frinisce più, se una foglia deve cadere aspetterà l’ora più tarda per non disturbare questa quiete sonnacchiosa, gli uccelli nascondono la testa tra le piume, i cani sono gettati in una qualche pozza di sole le quattro zampe su un solo lato, le donne non parlano più in crocchi ma tornano in silenzio alle case, i cafoni non cantano più ansimando con la voce roca ma trascinano la zappa per terra scavando solchi nel terreno e siedono su un lato del campo su una pietra per un attimo troppo stanchi per mangiare contemplano il loro lavoro: i tagli e i graffi nel terreno, le piantine infisse come aghi nel suolo, la terra smossa, l’odore pungente stranamente simile a quello del sangue, le buche profonde… Chissà poi che pensano quei cafoni? I boia della natura. Il boia uccidendo pensa che forse altri due o tre tagliagole e potrà permettersi di mangiare carne la domenica; gli zappatori strappano, &lt;/font&gt;&lt;font color="#0f243e" size=4&gt;lacerano, estirpano, bucano e piantano e poi pensano a quando da quei resti tartassati e scomposti sorgerà il loro pane. &lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font color="#0f243e" size=4&gt;La Terra poi, da bambino, vi farà ridere, me la sono sempre vista venire incontro ciabattando e zoppicando, un due un due, vecchia grassa signora, rossa rossa in viso, con un fazzoletto legato sulla testa e una gran veste rozza di lana pesante di cui tiene i lembi tra le mani grassocce e dentro il verde allegro dei fagiolini, dei pisellini da sbucciare e niente più; veniva avanti col volto lucido, l’aria stanca, il seno enorme, il ventre gonfio, col passo pesante… E comunque, dopo tanto che ci stai insieme, diventa una di famiglia, una vecchia moglie bisbetica, e ne sai le fisime, ne conosci i capricci, guardi dall’altra parte quando fa le sue sfuriate, eppure sai come prenderla con le buone, facendole un po’ di feste e lei ti da quello che vuoi: Tutte le donne vecchie e giovani, se le sai prendere e le lavori un po’, alla fine ti danno sempre quello che vuoi.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font color="#0f243e"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;Ma vedi un po’ il caldo cosa mi porta alla mente, è un po’ come i fumi di quelle erbe straniere che si bruciano, o un sogno dopo un’abboffata… i pensieri vengono su e non puoi rigettarli indietro. C’è un &lt;/span&gt;cuscino d’ombra sotto quel faggio credo che mi stenderò, la zappa ai miei piedi, aspettando che il sole spenga anche l’ultima sigaretta.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font color="#0f243e" size=4&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font color="#0f243e" size=4&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify" align=right&gt;&lt;font color="#0f243e" size=4&gt;Giovanna Stanzione&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify" align=right&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0f243e" size=4&gt;               &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7783870660328762149&amp;page=RSS%3a+Dall'archivio+Giovannesco&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=passaggiditempo0.spaces.live.com&amp;amp;GT1=passaggiditempo0"&gt;</description><comments>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!553.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!553.entry</guid><pubDate>Sun, 18 Nov 2007 17:54:15 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!553/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!553.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-30T07:41:36Z</dcterms:modified></item><item><title>.</title><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!521.entry</link><description>&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;L’uomo sarebbe Dio se non fosse uomo.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;Perché Dio è un uomo che ha limato la sua umanità e ha conservato solo il nocciolo duro dell’immortalità, un’impronta che se un Principio Primo, Uno, Eterno è esistito prima di tutto ed esiste in tutto ma non perché tutto esiste, un’impronta quel Principio ha lasciato là dove si annidava, nel petto.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;L’uomo sarebbe Dio se non perdesse.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;L’uomo perde le sue ore, il Dio non ha ore da perdere ma tutto il suo tempo, qualcuno dice un punto, tutto è occupato a governare l’uomo che ha creato, a prendersi cura di lui. L’uomo perde giorni, anni interi. Si può dire che la perdita è il suo stile di vita.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;L’uomo sarebbe Dio se fosse uno e integro.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;Ma neppure il suo corpo è un tutto! Non v’è niente di unico e unitario nell’uomo. Se i polmoni non avessero vita propria, se non potessimo perdere una mano o un rene, se non potessimo vivere senza vedere o sentire, non saremmo uomini. L’uomo nasce già diviso nel corpo e poi ad ogni dubbio, ogni progetto, ogni cambiamento nella sua esistenza si divide anche nell’anima, finchè quel povero corpo non ospita una folla di uomini dello stesso uomo che sono, che sono stati, che non sono mai stati riconosciuti, che si è cercato di assassinare, che sono stati uccisi ma mai estirpati. Che parlano con la bocca di uno ma vivono mille vite. Ditemi se un Dio abbia mai dovuto sottostare alla schiavitù di mille vite che non si possono asportare, che non cessano mai di essere.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;L’uomo sarebbe Dio se non vivesse, o meglio se vivesse una non-vita, se non fosse figlio della Terra, se non fosse dopotutto un bastardo, un angelo per metà animale, anzi un animale con un gene angelico.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;L’uomo non sarebbe Dio se vivesse questa vita in eterno, perché questa vita è umana e non potrebbe essere altrimenti.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;L’uomo non sarebbe Dio se avesse la facoltà di non morire, calcando in eterno mari e monti con un piede che non si rinsecchisce al sole e che il gelo non bagna.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;line-height:150%;text-align:justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0c0c0c" size=3&gt;L’uomo è Dio perché muore.&lt;/font&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=right&gt;&lt;font color="#0c0c0c" size=2&gt;Giovanna Stanzione&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7783870660328762149&amp;page=RSS%3a+.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=passaggiditempo0.spaces.live.com&amp;amp;GT1=passaggiditempo0"&gt;</description><comments>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!521.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!521.entry</guid><pubDate>Wed, 12 Sep 2007 18:39:13 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!521/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!521.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-09-14T14:07:54Z</dcterms:modified></item><item><title>TRANQUILLITE'</title><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!382.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;font color="#003366" size=4&gt;E cammini per le strade bagnate di pioggia e la sofferenza sembra sciogliersi al suolo e annegarsi in esse. E cammini tra i muri stretti che sembrano indicare il cielo. E cammini e sei sereno. E ti senti uomo pago di stare al mondo per esso, per il mondo. E guardi le case, gli angoli, i lampioni e sorridi. Sorridi di te e ridi delle facce scure, dei cattivi pensieri, dei volti rossi, dell’uomo che ti urta. E ti senti legato, profondamente legato, a quel cane che annusa una pozzanghera, a quella donna che guarda il mondo dalla soglia del suo negozio, a quel bambino che piange attaccato alla gamba del padre. Cammini e provi tenerezza per quegli uomini come te, per quel mondo come te. E pensi come hai potuto ritenerlo tanto brutto, tanto doloroso. In fondo, persino il muro su cui poggi la mano è caldo.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;font color="#003366" size=4&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:12pt;font-family:'Times New Roman'"&gt;&lt;font color="#003366" size=4&gt;                                                                                                     Giovanna Stanzione&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7783870660328762149&amp;page=RSS%3a+TRANQUILLITE'&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=passaggiditempo0.spaces.live.com&amp;amp;GT1=passaggiditempo0"&gt;</description><comments>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!382.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!382.entry</guid><pubDate>Sun, 29 Apr 2007 16:53:52 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!382/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!382.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-30T08:05:54Z</dcterms:modified></item><item><title>DELLA CONOSCENZA</title><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!362.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif"&gt;Cosa rimarrà della nostra scienza dopo? Quando il nostro corpo si sarà sfaldato come fiore secco, cosa ne sarà del suo sapere, della sua esperienza? Non sarebbe stato meglio che il candido bocciolo della nostra ignoranza non fosse stato toccato? Invece lo abbiamo indotto ad aprirsi per scoprire che in fondo esso non racchiudeva niente. Forse il sapere è l’unico grande male dell’uomo e fonte di tutte le sue pene. Si sarebbe poi chiesto cosa c’è al di là delle stelle, l’uomo, se non avesse saputo del cielo? Se avesse tenuto lo sguardo fisso al suolo avrebbe poi sospirato la propria piccolezza, la propria finitezza, la propria impotenza? Se non avesse visto null’altro nel cielo se non una chiara cupola che chiude il suo mondo egli non avrebbe dovuto cedere il suo primato tra le cose che sono e il suo dominio all’Assoluto, all’Infinito, poiché esso, non conosciuto, non sarebbe esistito. L’uomo sarebbe stato forte, spietato, potente. E non avrebbe delegato il suo dominio sul mondo, divenendone solo il funzionario, l’amministratore, il colono, sarebbe stato re. Eppure egli ha guardato il cielo e ha visto in esso il tutto e il nulla che lo ha sconvolto, gli ha fatto chinare il mento, piegare le gambe, offrire il collo al giogo dell’ Infinito. L’uomo è un re senza regno perché la terra è ormai tenuta in pugno dall’Assoluto. E, re ramingo, vaga inappagato tra gli spazi, le terre, i mari e non cerca cibo ma cerca sapere e non chiede acqua ma conoscenza. Il sapere che gli ha strappato il potere, la forza, ora gli ruba il senno. E’ arrivato a chiedergli anche la sua anima e l’uomo l’ha ceduta. Ma perché l’uomo cerca ancora la conoscenza se, dopo la sua mente, il suo cuore, la sua anima, alla morte, l'Infinito avrà anche tutto lui stesso? Forse questo re defraudato, questo re senza popolo e senza domini cerca solo un’arma, un esercito. Indaga l’universo e il mondo per conoscere ciò che farà sì che esso possa scontrarsi con l’infinito da pari a pari e solo allora sarà decretato il vincitore e il re.&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;  &lt;/font&gt;
&lt;p align=right&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;Giovanna Stanzione&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;  &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;  &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;  &lt;/font&gt;
&lt;p align=right&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;  &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7783870660328762149&amp;page=RSS%3a+DELLA+CONOSCENZA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=passaggiditempo0.spaces.live.com&amp;amp;GT1=passaggiditempo0"&gt;</description><comments>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!362.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!362.entry</guid><pubDate>Mon, 16 Apr 2007 17:28:28 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!362/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!362.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-16T21:54:30Z</dcterms:modified></item><item><title>Canzone per una persona che amo</title><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!312.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;Vorrei avere piume dove ora sono le mie mani&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;vorrei che la mia voce scorresse morbida come latte&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;vorrei occhi grandi quanto una persona&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;vorrei occhi secchi senza lacrime da dover mostrare.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;Perchè io pur premendomi dritta contro il mio angolino ti urto e ti spingo in terra.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;Anche se il mio piede non solleva aria pare che scateni il rombo degli elefanti di Pirro.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;Perchè non posso starti vicina senza pungerti il fianco col mio gomito?&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;Perchè devo provocare dolore soffrendo?&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;Perchè la vita di ognuno non è una sfera ma è irta di angoli appuntiti?&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;Perchè non viviamo tenendo un cuscino avanti e uno dietro, come se volessimo coprire le nostre vergogne, per addolcire invece il nostro corpo?&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;Perchè perfino un abbraccio se comprime può far male?&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;E il bacio divide le labbra con il morso?&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;Vorrei che il mio cuore fosse integro e non diviso in parti e in parti , e che il sangue vi si buttasse libero come un affluente nel fiume madre a lasciarvi pezzi di vita, pezzi di corpo e a prendervi in cambio purezza.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;strong&gt;Vorrei non avere ossa per non avere nulla dentro di me che non possa piegarsi alle tue mani.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face="Times New Roman, Times, Serif" color="#ffcc99"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Vorrei che il tuo amore mi potesse rivestire tutta come una veste che calza a pennello senza che vi fosse bisogno di rittocar le maniche.  ( &lt;/strong&gt;testo tradotto ).&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7783870660328762149&amp;page=RSS%3a+Canzone+per+una+persona+che+amo&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=passaggiditempo0.spaces.live.com&amp;amp;GT1=passaggiditempo0"&gt;</description><comments>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!312.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!312.entry</guid><pubDate>Thu, 05 Apr 2007 16:37:33 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!312/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!312.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-30T08:09:49Z</dcterms:modified></item><item><title>.</title><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!310.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;font color="#000080"&gt;&lt;font face="Arial Black, Geneva, Arial, Sans-serif"&gt; &lt;font size=3&gt;DEL SAPERE E DELL'AMORE&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p align=justify&gt;&lt;font color="#000080"&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Arial Black, Geneva, Arial, Sans-serif"&gt;  &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" color="#000080"&gt;Santo cielo! Che trovate meschine ha pensato il dio per ingabbiare l’uomo! Il Sapere e l’Amore, che poi sono la stessa cosa, la stessa ricerca smaniosa, la stessa brama scontenta. Il dio è furbo. Perché l’uomo non scruti il cielo con i suoi occhi, con la mano gli tiene premuto il capo su un libro o tra i seni dell’amante. E la carta giallita e la pelle dell’amata odorano dello stesso odore. Come un uomo scosso dal desiderio, dalla passione, corre in un bordello e gli si parano dinanzi due puttane che lo vogliono per sé, e una gli accarezza la guancia con i lunghi capelli e passa la mano di lui sul suo viso grazioso, il collo morbido, il seno piccolo e minuto; e l’altra lo copre di baci, gli offre i suoi seni enormi, gli si preme addosso, così Sapere e Amore sono due puttane e dio è il loro lenone.   &lt;/font&gt;&lt;font face="Geneva, Arial, Sans-serif" color="#000080"&gt;Credo che l’uomo abbia una forza originaria pari a quella del dio, credo che abbia la forza di rovesciare il suo seggio e mettervici a sedere e credo che questo il dio lo sappia. Per questo dio ha s  morzato questa forza, l’ha infiacchita, indirizzandola verso la scienza e la vita che l’hanno consumata. E l’uomo colmo di  frenetica energia come un animale sbuffa inquieto e si gira di qua e di là, cerca intorno a sé le sue prede ma non guarda sopra di sé. Questa è l’unica ragione perché il dio ha messo sulla nostra strada queste due donnacce che debbono spremere fino in fondo le nostre forze e poi abbandonarci nudi e fiacchi allo scherno della divinità… il peggio è che gran parte delle volte non solo le amiamo, ma ce ne innamoriamo.&lt;/font&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=right&gt;&lt;font face=Arial color="#000080"&gt;Giovanna Stanzione&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face=Arial color="#000080"&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font face=Arial color="#000080"&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font face=Arial color="#000080"&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p align=right&gt;&lt;font face=Arial color="#000080"&gt;&lt;/font&gt; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7783870660328762149&amp;page=RSS%3a+.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=passaggiditempo0.spaces.live.com&amp;amp;GT1=passaggiditempo0"&gt;</description><comments>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!310.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!310.entry</guid><pubDate>Thu, 05 Apr 2007 16:09:42 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!310/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!310.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-30T08:11:40Z</dcterms:modified></item><item><title>In risposta ad un uomo che sosteneva il contrario.</title><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!239.entry</link><description>&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=left&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;                                                      &lt;font size=5&gt;Del potere&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;                                                         &lt;font size=2&gt;dialogo breve&lt;/font&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;              &lt;/font&gt;
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Uomo1: “ In fondo è scritto nel sangue, come la legge sulla tavola: Il Dominio è di chi se lo sa procacciare. Colui che ha forza, senno, sapienza, ha il dovere di prendere in mano le redini della vita sua e degli altri. E’ la sua stessa Natura che lo vincola, è come una mano che lo spinge premendolo sulle spalle sempre avanti, più avanti.”&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;Uomo2: “ A questo modo sarebbe prevaricazione. Il potere non può essere prevaricazione. Il potere è difesa. La legge, lo Stato, è protezione. Di un uomo forte ce ne sarà sempre uno più forte, ma nessuno è superiore allo Stato. Esso ha tutto il potere e la forza tutta. Lo Stato è lo scongiuro di ogni rischio e battaglia. Lo Stato cura e protegge; e protegge e si cura in particolar modo di coloro che non hanno mezzi per salvaguardare se stessi dagli altri, siano essi più forti, più furbi, più criminali.”&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;U1: “ Sono d’accordo. E’ per questo motivo che lo Stato deve essere di diritto dei migliori per cuore e ingegno. In mano ad essi lo Stato sarà grande, strappato alla mediocrità delle masse. E se questo significa che esse saranno private di un rilevante peso politico, ben venga questo strappo! Lo Stato si spoglierà di una veste lacera e puzzolente e tornerà a respirare aria fresca e pura. Ciò non vuol dire che colui che governa penserà solo ai suoi comodi, perché egli sarà il migliore, ciò che vi è di meglio per animo puro e mente acuta, e allora, una volta al potere, penserà lui a tutelare ed elevare le masse. Dopotutto &lt;i&gt;noblesse oblige&lt;/i&gt;.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;”&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;U2: “ Lo Stato deve essere democrazia. Espressione di tutte le componenti della Nazione, perché ogni uomo ha il diritto di non privarsi della propria libertà e della propria potenza dinanzi allo Stato se poi vi è qualcuno, a capo di esso, che si sente e si rende legittimato a conservare per sé ogni facoltà al di là della legge, ad essere legge lui stesso, ad oltrepassare i limiti. Ci sono un paio di pecche in ciò che dici. Anzitutto il criterio di selezione dei migliori. Chi è il migliore? ”&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;U1: “ Chi è primo in assennatezza, coscienziosità, ingegno, abilità e quant’altro.”&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;U2: “ E se, ammesso che si riesca a trovare un uomo che assommi in sé tutte queste qualità che tu dici, e ammesso che riesca a dimostrare in qualunque modo dinanzi ad altri uomini convinti anch’essi, immagino di poter ben aspirare al titolo di “migliore”, di essere veramente superiore ad essi e ammesso che riesca a giungere al potere avendo la meglio su uomini spregiudicati che magari non hanno le sue elevate qualità morali, ma lo superano in scaltrezza, cupidigia, furbizia, malignità, inclinazione al delitto e alla violenza, tutte doti, devi ammettere, pari alla integrità d’animo e alla tempra intellettuale nella corsa al potere, e se, dicevo, se pure si trovasse un uomo tanto straordinario, secondo te quale estrema fiducia nella rettitudine della natura umana si farà garante dinanzi ai sudditi del potere del fatto che quest’uomo davanti a possibilità illimitate, responsabilità illimitate, forza senza limiti, mantenga sana la sua condotta? In fondo anche Nerone era stato un giovanotto saggio e illuminato… Il potere è una serpe che avvelena il petto o è un elefante che può schiacciare un uomo, che sai se sotto il giogo del peso del governo egli, alla fine, non si dimostri debole? E, da ultimo, se poi si afferma, in quello stesso stato, un uomo non migliore ma ottimo, come questi convincerà colui che già è al potere che, in effetti, gli è superiore? E l’altro come riuscirà a privarsi di quel potere assoluto cui era tanto avvezzo per darlo spontaneamente ad altri? Eppure quello migliore di lui è legittimato dalla sua natura superiore a prendere il potere, e allora? Vi sarà caos. Vi sarà guerra? E non è il caos e la guerra che lo Stato deve scongiurare?”&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;U1: “La guerra può, talvolta, essere un mezzo necessario. Se un essere inferiore si pone sulla strada tra uno superiore e il potere che gli spetta, deve essere scansato per il bene di tutti e degli altri come lui. Se la guerra è l’unico mezzo per tenere gli avvoltoi lontani dalle carcasse, allora ben venga la guerra.”&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;U2: “Non parliamo di guerra. Lo sai che su di essa i nostri pareri sono estremamente discordi.”&lt;/font&gt; 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;U1: “Lo so, D’accordo, non parliamo di guerra.”&lt;/font&gt;  
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=right&gt;                                                                                                        Giovanna Stanzione 
&lt;p style="line-height:150%;text-align:justify" align=right&gt;  
&lt;div align=left&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7783870660328762149&amp;page=RSS%3a+In+risposta+ad+un+uomo+che+sosteneva+il+contrario.&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=passaggiditempo0.spaces.live.com&amp;amp;GT1=passaggiditempo0"&gt;</description><comments>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!239.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!239.entry</guid><pubDate>Fri, 26 Jan 2007 14:04:48 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!239/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!239.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-16T22:03:29Z</dcterms:modified></item><item><title>E se l’uomo parlasse ad un fiore cosa avrebbe da dire?A voi la domanda...</title><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!126.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;E se l’uomo parlasse ad un fiore cosa avrebbe da dire?&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;Levando gli occhi alla bounganvillea sospirerebbe: “l’alto non ha una fine, mia bounganvillea, io lo so bene. C’è sempre qualcosa sopra la mia testa e per quanto su tu sia mai potresti dire di star più su del cielo.”&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;Passeggiando tra i gelsomini: “ Tristi piccoli cigni bianchi, il vostro profumo è un doloroso canto sospeso nell’aria, è una melodia implume tanto tenera che neppure la sue zampette esili la reggono, guardate loro.” Indicando gli oleandri: “loro che strillano sfacciata la propria musica, un odore hanno, pungente come la morte e prepotente come la vita”.&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;Ammirando una rosa: “Tu, infida rosa, sei come tutte le cose cui tendono gli uomini. La tua bellezza li avvince, pur nonostante le spine. E lo sanno, oh si lo sanno che vi sono le spine, ma tu li rendi tanto ciechi che continuano a stringere, mai il bocciolo che si sfarebbe, mentre le spine gli si fanno più dentro nella carne. Tu sei la scienza, cara rosa, la scienza e la filosofia”.&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;E osservando una casa mangiata dall’edera: “ La tua forza vince la pietra degli uomini. Vivi della loro fatica. Tu sei la divinità, edera, Non ci sono per te palazzi troppo alti o muri troppo spessi, vivi aggrappata ad essi, ma si frantumerebbero al suolo se osassi stringere il pugno.” &lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;Infine giungendo in un prato di margherite ne prende una e la porta al viso, poi vede qua e là&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;i trifogli che crescono incolti da ogni parte: “eccovi qui, fratelli miei. Nascete liberi e liberi vi centuplicate. Vi ho calpestato ma voi non siete spezzati. Siete brutti e miseri eppure mangiate della stessa terra delle margherite e degli altri fiori. Vi chiamano erbacce e vi strappano dal terreno ma altri venti tornano a sostituirvi, non siete padroni del prato ma il prato siete voi, non avete profumo ma godete di mille profumi. Voi siete la vita, fratelli, la vita che nasce ovunque e ovunque ha cura di vivere. Abbiate la mia benedizione, trifogli.” E sorride sdraiandosi sul prato.&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000080" size=3&gt;                                                                                                                       &lt;font face=Verdana&gt;Giovanna Stanzione&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7783870660328762149&amp;page=RSS%3a+E+se+l%e2%80%99uomo+parlasse+ad+un+fiore+cosa+avrebbe+da+dire%3fA+voi+la+domanda...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=passaggiditempo0.spaces.live.com&amp;amp;GT1=passaggiditempo0"&gt;</description><comments>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!126.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!126.entry</guid><pubDate>Sat, 13 Jan 2007 12:41:32 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!126/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!126.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-14T13:27:04Z</dcterms:modified></item><item><title>Non avendo alto ingegno o altissimo sentire al momento...il meglio che posso darvi a quest'ora di cena è una bella favola per bambini...leggetela piccoli miei e poi dritti a nanna!</title><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!122.entry</link><description>&lt;img src="http://www.mondoglitter.it/kaoani/gattini15.gif"&gt;                                                     &lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#000080"&gt;QUANDO MUORE UNA STELLA&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;div&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#000000" size=3&gt; &lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt;Quando una stella muore essa precipita, come un quadro staccatosi dalla parete, in linea retta, la guardi cadere per molti chilometri e schiantarsi al suolo in una pozza di acqua gelida ( si è bagnata nel passare attraverso la bolla d’aria che sta intorno alla Terra). Se ti avvicini ( non farlo subito perché soffocheresti: essa negli ultimi suoi scampoli di vita ha respirato tutta l’aria intorno a sé per molti metri, facendola scomparire), se ti avvicini dunque dopo almeno dieci minuti per dare il tempo ai semi d’aria di germogliare, puoi osservarla con attenzione: La stella ha la forma di un uovo, non un uovo di gallina, ma un uovo piuttosto grande, grande come lo sarebbe un uovo pezzato di mucca se le mucche facessero le uova. Ciò che è meraviglioso vedere è proprio l’agonia della stella, essa è trasparente come l’acqua, come il vetro, ma ha dentro di sé un piccolo sole, un pugno di luce che si accende e spegne come una lucciola, ( fosse stata viva non avresti potuto distinguerla perché la luce luminosissima ti avrebbe accecato), il guscio dell’uovo, poi, si alza e si abbassa come il petto di un uomo che respiri pian pianino però. Se la prendi in mano senti che è tiepida di un calore buono, di un calduccio che fa pensare ad un termosifone quando corri in casa lontano da una giornata di freddo o alla pancia pelosa di un micino o al seno di una mamma o alla crosta di una torta appena sfornata o alle guance di un bimbo dopo una corsa o una bella risata, un calore buono, insomma! Sai cosa intendo. Ma dura poco, cinque minuti al massimo, poi torna fredda e si inizia a crepare, il cristallo del suo guscio si sporca e in men che non si dica mentre continua a sfarsi la stella sembra essere divenuta di pietra, una pietra cava, una pietra viva...tienila nelle mani con le palme ben aperte, in modo che possa muoversi in tutta comodità. Il piccolo uovo comincia ad agitarsi e a corrompersi, devi assolutamente mantenerla tra le mani perché se a questo punto la poni in terra o su un tavolo essa sarà perduta, e se si perde una stella si perde un’eternità, hai idea di quanto sia infinitamente grande un’eternità? Solo tra le mani di un bambino la stella può completare il suo ciclo di vita, e sta sicuro che quando muore una stella&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;nei dintorni c’è sempre un bimbo ad aspettarla attirato come da uno scampanellio cristallino o dall’odore di cioccolata.&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt;Dunque, dalla stella crepata si sente ad un certo momento un timido&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;e leggero scalpiccio, e dei piccoli versi, tra il miagolio di gattini appena nati e i nitriti di puledri bambini. A questo punto c’è da aspettare. Siediti sotto un alberello, di quelli giovani, però, che non facciano troppa ombra, e metti la stella al caldo, sulla pancia sotto la maglietta, ora puoi&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;sonnecchiare un po’ o guardare le nuvole giocare in cielo come uccellini, o ascoltare l’orchestra dell’erba suonare assieme a ritmo di vento, o meglio! Puoi cantare una canzone! Una canzone qualsiasi, la prima che ti viene in testa, così terrai compagnia alla piccola stella che ti sta nascendo in grembo.&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt;Attenzione, però, ad un tratto sentirai uno scricchiolio un po’ più forte e un nitrito più acuto: la nuova stella è nata! Riprendi in mano l’uovo, esso si disfarà come neve, scivolando al suolo e&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;sciogliendosi al sole. Ora guarda la tua mano. Sul tuo palmo sta sbadigliando un minuscolo cavallo, grande quanto una biglia o un colibrì; un cavallino fatto di luce, tutto luminoso, come il punto del cielo più vicino al sole. E’ bello, certo! E’ il più bel cavallo in miniatura coperto tutto di sole che tu abbia mai tenuto nel pugno, ma ti prego non tenerlo con te! Le stelle non sono state create per essere possedute! Se catturi una stellina neonata e la metti in un barattolo di vetro o sotto un bicchiere, compi uno dei crimini più brutti che un bambino possa fare, più brutto dello strappare un bocciolo di fiore o di togliere un nido di uova dall’albero, più orribile del buttare per terra un dolce appena fatto o dello strappare le pagine di un libro in minuscole striscioline, insomma roba da imbrattarla tutta la fedina penale!&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt;E poi c’è anche un’altra cosa: non si ruba una stella impunemente. Se la tieni con te anche se per poco, un paio di giorni, diventerai sempre più triste, prima annoiato, poi sempre triste e più triste e più triste che nemmeno le giornate d’estate o le fragole o i cartoni animati riusciranno più a farti sorridere! Ma è inutile che ti stia a dire queste cose! Non è mai capitato che un bambino abbia imprigionato una stella e se la sia tenuta, si dispiace un pochino, certo, perché è tanto bella, ma poi sa sempre cosa fare… lo sai anche tu, vero? Porta il cavallino al raggio di sole più vicino, uno che tocchi terra, e metticelo sopra, poi dagli una spintarella sul sedere e rimani a guardare la stella che trotterella verso il cielo… Ah! e se incontri un altro bambino, diglielo! Racconta come hai salvato una stella, così quando si troverà nei pressi dove ne è caduta un’altra, lui saprà già cosa c’è da fare.&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt; &lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt;                                                                                                                                                Giovanna Stanzione&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#0000ff" size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7783870660328762149&amp;page=RSS%3a+Non+avendo+alto+ingegno+o+altissimo+sentire+al+momento...il+meglio+che+posso+darvi+a+quest'ora+di+cena+%c3%a8+una+bella+favola+per+bambini...leggetela+piccoli+miei+e+poi+dritti+a+nanna!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=passaggiditempo0.spaces.live.com&amp;amp;GT1=passaggiditempo0"&gt;</description><comments>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!122.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!122.entry</guid><pubDate>Fri, 12 Jan 2007 19:29:35 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!122/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!122.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-14T13:26:33Z</dcterms:modified></item><item><title>CI SONO RIUSCITAAAAA!!! ho DAVVERO il mio blog! (Checchè ne dicano quelli che sostengono che l'età della pietra non è mai realmente finita)</title><link>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!110.entry</link><description>&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.mondoglitter.it/kaoani/carini32.gif"&gt; 
&lt;table style="width:100%" bordercolor="#ffffff" cellspacing=0 cellpadding=0 background="http://img144.imageshack.us/img144/7546/sfondoblustellenr6.gif" border=0&gt;
&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p align=center&gt;&lt;span style="color:blue;font-family:Harrington"&gt;&lt;font color="#ffffff" size=5&gt;Una volta vidi in cielo la luna, scappava via, via dal buio, via dalle stelle che parevano cento e cento mani che volevano avvinghiarla.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;span style="color:blue;font-family:Harrington"&gt;&lt;font color="#ffffff" size=5&gt; Una volta vidi il sole invischiato nei suoi raggi come in una ragnatela e fissava il cielo a strisce. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;span style="color:blue;font-family:Harrington"&gt;&lt;font color="#ffffff" size=5&gt;Una volta vidi il mare respirare a fatica, abbassarsi e sollevarsi dolorosamente, schiavo della sua inarrestabile malattia. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;span style="color:blue;font-family:Harrington"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=5&gt;Poi vidi gli uomini, tanti uomini che camminavano liberi, che ispiravano cielo e espiravano aria. Mi sembravano esseri meravigliosi, più grandi dei grandi, liberi come neppure la terra fu mai. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;span style="color:blue;font-family:Harrington"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:blue;font-family:Harrington"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=5&gt;Poi li guardai. Cani! Schiavi di se stessi!&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p align=center&gt;  
&lt;p align=center&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;                   &lt;/font&gt;
&lt;p align=center&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;                                                                                                                             Giovanna Stanzione&lt;/font&gt; 
&lt;p align=center&gt;  
&lt;p align=center&gt;                                                                                                          
&lt;p align=center&gt;&lt;span style="color:blue;font-family:Harrington"&gt;&lt;font color="#ffffff"&gt;&lt;font size=5&gt;                                                &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p align=center&gt;&lt;span style="color:blue;font-family:Harrington"&gt;&lt;font color="#ffffff" size=5&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7783870660328762149&amp;page=RSS%3a+CI+SONO+RIUSCITAAAAA!!!+ho+DAVVERO+il+mio+blog!+(Checch%c3%a8+ne+dicano+quelli+che+sostengono+che+l'et%c3%a0+della+pietra+non+%c3%a8+mai+realmente+finita)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=passaggiditempo0.spaces.live.com&amp;amp;GT1=passaggiditempo0"&gt;</description><comments>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!110.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!110.entry</guid><pubDate>Fri, 12 Jan 2007 16:18:50 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!110/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://passaggiditempo0.spaces.live.com/Blog/cns!6C05DD1FF67B2B25!110.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-04-14T13:27:48Z</dcterms:modified></item></channel></rss>